TIRO A SEGNO NAZIONALE
SEZIONE DI ASCOLI PICENO - ASD
VIA SALARIA INFERIORE, 82 · 63100 ASCOLI PICENO

Orari
In vigore dal 25 ottobre 2026
al 28 marzo 2027.
STAND 25 E 10 METRI
Mercoledì 15.00-17.30
Giovedì 15.00-17.30
Sabato 10.30-12.30 / 15.00-17.30
Domenica 10.00-12.00
STAND 50 E 100 METRI
Mercoledì 15.00-17.30
Sabato 10.30-12.30
Domenica 10.00-12.00
SEGRETERIA
Mercoledì 15.00-17.30
Giovedì 15.00-17.30
Sabato 10.30-12.30 / 15.00-17.30
Domenica * 10.00-12.00
* domenica solo a gennaio e febbraio
Si ricorda che l'ultimo accesso alle linee dovrà essere effettuato almeno mezz'ora prima della chiusura del turno.
COMUNICAZIONI DI SERVIZIO
Il poligono è chiuso sempre
- 1 e 6 gennaio
- Pasqua
- 25 aprile
- 1 maggio
- 2 giugno
- Luglio - agosto tutte le domeniche
- 5 agosto
- 15 agosto
- 1 novembre
- 8 dicembre
- Dal 25 al 31 dicembre
Iscrizioni e corsi
Quote valide dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026.
Privati: 100 colpi cal. 22 LR e 10 cal. 12 dep. · Aspiranti G.P.G. e Polizia Locale: 50 colpi cal. 22 LR, 50 cal. 9x21 e 10 cal. 12 dep. € 184,00
- * certificato medico per attività non agonistica, rilasciato dal medico di base ai sensi del D.L. n. 158/2012 modificato con decreto 24/04/2013, richiesto a partire dal secondo anno di validità del porto d'armi (modulo scaricabile qui sotto)
- ** riservato alle categorie dell'Allegato 1 del Manifesto UITS 2026, non applicabile a sostenitori, simpatizzanti o familiari; allegare attestato di servizio o tessera dell'associazione dell'anno in corso
Manuale per
abilitazione
parte 1
Scarica il PDF
Manuale per
abilitazione
parte 2
Scarica il PDF
Certificato medico per attività di tiro a segno non agonistica
Scarica il PDFAssociazioni per
tesseramento promozionale
allegato 1
Scarica il PDF
Linee di tiro
Composto da 6 linee elettriche per la sostituzione dei bersagli.
Distanza dei bersagli: 10 metri
Locale illuminato e riscaldato.
Si praticano specialità di pistola e carabina ad aria compressa.
Composto da 2 impianti per un totale di 14 linee singole.
Distanza dei bersagli: 25 metri
Impianto di 1^ Categoria composto da 8 linee singole.
Impianto di 2^ Categoria composto da 6 linee singole.
Composto da 14 linee munite di impianti gira-bersagli elettrici e bersagli manuali.
Armi e cartucce ammesse: pistole e carabine in calibro 22 LR, cartucce con palla in piombo.
È possibile utilizzare armi ad avancarica, originali e repliche con l'utilizzo di polvere nera e palla in piombo.
Composto da 14 linee
Posa prima pietra stand 100 mt.
Lunedì 24 settembre 2018 si è dato inizio ai lavori di ampliamento del Poligono di Tiro. Tra i numerosi partecipanti c'erano:
- il sindaco Guido Castelli;
- il senatore Giorgio Fede;
- la deputata Giorgia Latini;
- il presidente del Consiglio Comunale Marco Fioravanti;
- il comandante del 235° Reggimento Piceno;
- il colonnello Fabrizio Pianese;
- l'architetto Gianfranco Tassoni, Presidente del Poligono di Tiro di Ascoli Piceno.
Si tratta dei lavori di aggiornamento e completamento dello stand da tiro a 50/100 metri per armi di prima e terza categoria. In particolare la fase finale dei lavori per la costruzione di un impianto di tiro delle dimensioni totali di metri 23,20 x metri 118,55 per un numero di quattordici linee per armi di 3^ categoria.
Un Poligono di Tiro che sarà a disposizione del servizio militare ma anche degli appassionati civili con la possibilità di tirare fino a 100 metri. Questo investimento sarà determinante per attrarre sportivi ed appassionati e anche per l'addestramento dei volontari della Caserma "Clementi" di Ascoli.











Inaugurazione stand 100 mt.
Il 3 maggio 2023 è entrato in funzione lo stand di tiro a 100 metri finalmente ultimato e corredato di regolare agibilità al tiro di 3^ categoria per armi che sviluppano fino a 3.931,600 Joule.
Il 31 ottobre 2023 è stato ufficialmente inaugurato.
Lo stand ha 14 linee e si possono praticare diverse discipline sportive come:
- CST (carabina sportiva a terra femminile);
- CST3P (carabina sportiva a terra femminile 3 posizioni in piedi-ginocchio-a terra);
- CLT (carabina libera a terra maschile);
- CLT3P (carabina libera a terra maschile 3 posizioni in piedi-ginocchio-a terra);
- PL (pistola libera)
- Bench Rest
- Taratura ed allenamenti con armi rigate per la caccia.
Inoltre è possibile ottenere la Certificazione per la caccia di selezione.






Specialità di tiro
Bench Rest (carabina)
Si utilizzano carabine cal. 22 LR dotate di ottica ed è consentito l'utilizzo di appositi supporti, regolabili in modo micrometrico, detti appunto "rest".
Tiro Accademico con Carabina
Si utilizzano carabine cal. 22 LR, sono previste varie specialità dedicate alle categorie: donne, uomini, juniores donne e juniores uomini.
Le modalità di gara prescrivono che i bersagli siano posti alla distanza di 50 mt. e prevedono che il tiratore assuma varie posizioni: in piedi, in ginocchio, sdraiato.
È consentito l'utilizzo di particolari indumenti che facilitano l'esecuzione e il mantenimento delle varie posture.
Tiro Informale e Istituzionale
Chiunque non voglia partecipare alle gare può comunque esercitarsi e praticare il tiro amatoriale con tutte le armi consentite e in qualsiasi settore disponibile.
Le linee di tiro sono impiegate inoltre per lo svolgimento dei compiti istituzionali che prevedono l'addestramento degli appartenenti agli Istituti di Vigilanza e forze di Polizia Locali (Municipale, Provinciale ecc.)
Tiro Accademico con Pistola
Si impiegano apposite pistole da tiro semiautomatiche camerate nei calibri 22 LR, per la specialità PGC sono consentiti i calibri 32 WC e il 38sp WC.
Si utilizzano due tipi di bersagli posti a 25 mt., uno di precisione (il diametro del 10 è di 50 mm.) e l'altro per il tiro celere (il diametro del 10 è di 10 cm.).
I bersagli sono posti su sagome con apertura a tempo.
Tra le specialità più impegnative, c'è la "pistola libera" arma monocolpo in calibro 22 LR. La gara di "P.L." prevede che il bersaglio di precisione sia posto a 50 mt.
Tiro Rapido Sportivo
Deriva dai sistemi di addestramento al "Tiro Operativo" praticato dalle forze di polizia U.S.A. ma con i quali, per esigenze sportive, ha oramai ben poco in comune. Si effettua con pistole cosiddette di "grosso calibro", non inferiore ai 9 mm., sia da difesa sia sportive.
Si utilizzano appositi bersagli posti a diverse distanze. Vista la particolarità del tiro è possibile accedere a questa specialità solo dopo aver effettuato uno specifico corso e comunque previo assenso dell'istruttore preposto. L'abilitazione prevede un livello iniziale "B" e un livello avanzato "A".
Chi siamo
Consiglio Direttivo




Il Passato
È del 1864 la prima memoria di una gara di tiro, propriamente detta, ad Ascoli Piceno secondo regole e modalità fissate da apposita circolare del Ministero dell'Interno in occasione del III anniversario della Festa dello Statuto.
Lo Statuto era parte integrante del Regio Decreto 162 dell'11 agosto 1861 con il quale si istituiva una società con lo scopo di promuovere ogni anno uno o più Tiro a Segno Nazionali stabilendo che il primo Tiro a Segno Nazionale avrebbe avuto luogo a Torino durante l'anno 1862 (Torino ospitò successivamente altre finali).
Testimonial ante litteram di questa operazione, nella qualità di Vicepresidente del Tiro a Segno Nazionale, fu Giuseppe Garibaldi, prototipo dell'eroe ed artefice materiale, nell'immaginario collettivo, dell'Unità d'Italia.
Nei primi due anni, 1862 e 1863, questo decreto fu ignorato dalle istituzioni della provincia ascolana preposte al controllo ed allo sviluppo del Tiro a Segno le quali ritennero non fossero ancora maturi i tempi per disputare la gara finale di Torino.
Ma nel 1864 finalmente si svolse una gara di qualificazione che una famosa rivista del tempo "Unione" così riporta: "Il Prefetto, accompagnato dall'egregio Sindaco e dagli Ufficiali della Guardia Nazionale, verso le ore 6, in un elegante padiglione eretto fuori Porta Maggiore, presiedé alla gara fra i migliori tiratori del circondario convocati in Ascoli per la scelta di coloro che sarebbero stati mandati a Torino, al Tiro a Segno Nazionale, per rappresentare la nostra provincia. I tre vincitori, due di Ascoli e uno di San Benedetto furono coperti dagli applausi della folla ed accompagnati in trionfo per le vie della città."
Il riconoscimento ufficiale della Società di Tiro a Segno Nazionale di Ascoli Piceno avvenne con Regio Decreto del 7 dicembre 1883 e il Consiglio Direttivo, con a capo l'allora Presidente cav. Giuseppe Castelli, si mise subito all'opera per organizzare i corsi di istruzione ed una gara nella nuova piazza d'armi adattata in Campo Parignano.
Il 1° maggio del 1887, in occasione dell'inaugurazione della tratta ferroviaria Ascoli-San Benedetto, si svolse la prima gara nel nuovo poligono di Porta Romana appena realizzato.
Il Presente
Il 5 giugno 1999, alla presenza di autorità civili e militari, viene inaugurato il nuovo poligono di tiro di Ascoli Piceno, sito in zona Campolungo, frutto della permuta avvenuta tra il Demanio Militare ed il Comune di Ascoli Piceno.
Ciò è stato realizzato grazie alla ferma convinzione degli ultimi Consigli Direttivi della necessità di avere una struttura adeguata che potesse ospitare un sempre maggior numero di ragazzi, per poter proseguire con loro il cammino umano e sportivo tanto brillantemente iniziato e portato avanti con risultati di alto prestigio, per ben 30 anni, dal Presidente Onorario cav. Massimo Alessandro Luciani.
Il Futuro
Con la pratica di sport collaterali svolti in Sezione verrà sicuramente data una nuova luce al Tiro a Segno liberandolo da quella veste di austerità militare e di pregiudizi.
La massiccia presenza dei giovani al poligono, unitamente al loro entusiasmo ed alla loro passione, è la più chiara testimonianza che si sta operando nella giusta direzione.
